mercoledì 23 settembre 2015

Alice Sabatini: "Ora che sono Miss Italia sogno un film con Raul Bova"

Il record di ben 5 fasce (anche se a una ha dovuto rinunciare) e il fascino della corona: Alice Sabatini si aspettava di diventare Miss Italia?
«L'ho sperato tantissimo sin dall'inizio, però a ogni passaggio in giuria mi scoppiava il cuore. Quando ho vinto il titolo di Miss Cinema mi sono detta: “Ecco Alice, finisce qua, questo è il traguardo”». 


Invece, è arrivata la corona…
«Ancora non ci credo.... Ero tesissima, sembravo imbalsamata, non sono riuscita nemmeno a piangere. La mia famiglia(sono venuti in undici a sostenermi inclusa la mia bisnonna) è spaesata quanto me».  Un vero trionfo, se non fosse stato per il commento sulla Seconda Guerra mondiale che ha scatenato proteste e polemiche: cosa è successo?
«Non sono riuscita a esprimere quello che pensavo realmente. Quello che volevo dire è che la mia bisnonna, che ha vissuto quegli anni, da piccola mi ha raccontato tante cose. Ma un conto è ascoltare, un conto è provare quelle emozioni. Chi non l'ha vissuta, non può capire la guerra».  E degli attacchi rimbalzati sui social cosa pensi?
«Non li ho ancora visti ma sono certa che mi avrebbero attaccato in ogni caso».  Malumori alle spalle, allora. Cosa farai con la pallacanestro?
«Cercherò di allenarmi, ma proseguirò facendone un hobby. Non posso farne una carriera e ora è il momento di lavorare per costruire il futuro».  Cosa farai, dunque, da grande?
«Vorrei fare l'attrice».  Che tipo di film vorresti interpretare?
«Una storia d'amore con il principe azzurro, sono romantica».  Da single, chi immagini come principe azzurro sul set?
«Raul Bova. È perfetto».  Smorzato l'effetto sorpresa, cosa pensi ti abbia portato alla vittoria?
«Nell'arco di una serata, sono riuscita a mostrare me stessa. È quello il segreto per conquistare la corona di Miss Italia». 

IL COACH: "SE LASCIASSE IL BASKET SAREBBE UN PECCATO".  Coach Precetti, ha avuto una Miss Italia in squadra: che tipo è Alice?
«Alice è esattamente come si è mostrata in tv: molto semplice, solare, tranquilla. Lo sport l’ha fatta crescere anche caratterialmente. È molto tenace e sicura».
Adesso, però, pare intenzionata a salutare il basket. Cosa ne pensa?
«Sarà molto impegnata, dovrà cercare di organizzare università, ruolo e sport. Sarebbe un peccato, però, se abbandonasse. È giovane, può avere ancora molte soddisfazioni. E per noi sarebbe una mancanza importante».
Cercherete di convincerla a restare?
«Speriamo non ce ne sia bisogno. Prima di andare alle selezioni nazionali mi aveva detto che avrebbe voluto comunque continuare con noi. Bisognerà vedere se ce la farà».

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