giovedì 19 novembre 2015

Carmen Consoli: "Venerdì sera ero a Parigi, è stato un inferno. Ecco com'è andata"

«Venerdì ero a Parigi, ho trascorso la serata e la notte rintanata ad ascoltare rumori sinistri salire dalla strada: spari, urla, sirene». 
La musica, l'arte sono espressione di bellezza e fonte di grande felicità. Mi perdonerete, quindi, se in questo momento non riesco a trovare nel mio cuore la gioia che mi ha sempre spinta a suonare.


Venerdì ero a Parigi, ho trascorso la serata e la notte rintanata ad ascoltare rumori sinistri salire dalla strada: spari, urla, sirene. Ho atteso e riflettuto, ma non posso cantare: il canto mi si ferma in gola.
Tornerò presto sul palco, ma non ora. Il tour estero dovrà attendere. 
E' il drammatico racconto di Carmen Consoli, che si trovava a Parigi durante gli attentati terroristici di venerdì scorso. Un'esperienza che per la cantante non sarà facile dimenticare e che racconta sulla sua pagina Facebook.
Per questo, la Consoli ha deciso di annullare il suo tour europeo. «La musica, l'arte sono espressione di bellezza e fonte di grande felicità - ha scritto - Mi perdonerete, quindi, se in questo momento non riesco a trovare nel mio cuore la gioia che mi ha sempre spinta a suonare. Ho atteso e riflettuto, ma non posso cantare: il canto mi si ferma in gola. Tornerò presto sul palco, ma non ora. Il tour estero dovrà attendere. Scusatemi. À bientôt, Paris».

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