venerdì 20 novembre 2015

Jovanotti riparte da Rimini: nei Palasport uno show in "tre onde emotive"

Dopo il successo dei concerti "kolossal" negli stadi della scorsa estate, Jovanotti è partito da Rimini il "Lorenzo nei Palasport 2015-16". Sempre uno show dalla scenografia importante ma ripensato e rivoluzionato nella scaletta. "Parigi ci ha scioccato e ci siamo chiesti: 'cosa stiamo facendo?' - ha detto presentando lo show -. Ma che altro possiamo fare se non questo? Celebriamo la vita e la libertà".


Uno spettacolo per forza di cose diverso da quello del "Lorenzo negli stadi", ma che da quello parte. A partire dalla band, che è composta dagli stessi 11 elementi di quel tour: Saturnino al basso, Riccardo Onori alle chitarre, Christian Rigano alle tastiere e al computer, Franco Santarnecchi al piano, Gareth Brown alla batteria, Leo di Angilla alla batteria, il giovanissimo Daniele Bronzini alla chitarra, e la sezione dei fiati di Marco Tamburini: Antonello del Sordo alla tromba, Federico Pierantoni al trombone, Glauco Benedetti al susaphone (basso tuba), Mattia Dalla Pozza al sax.
La scaletta è composta da più di 26 brani totalmente riarrangiati; alcuni tratti da "Lorenzo 2015 CC", mai eseguiti dal vivo come "Libera" o "Pieno di vita". Altri come "A te", proposti in una forma adatta allo spazio più raccolto del Palazzetto, senza però rinunciare all’esplosione in brani come "Penso positivo". Uno show strutturato in tre momenti ben distinti, in tre onde emotive. "La prima parte è più elettronica, scura - spiega Lorenzo -, poi ce n'è una centrale più lenta che ho voluto molto ed è una novità per me, e infine quella funky, festaiola. In fondo è un concerto rock'n'roll... faccio un po' come mi pare".

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