martedì 15 dicembre 2015

Jennifer Beals, da Flashdance finisce ai confini della realtà

Nel 1983 la carriera di Jennifer Beals toccò un'inaspettata vetta. Il ruolo dell'operaia-ballerina in "Flashdance", cult movie che sbancò i botteghini di mezzo mondo, la fece entrare nelle leggende del cinema. Poi tornò un po' nell'ombra. L'attrice ora riappare in tv, protagonista in "Proof", nuova serie tv di Premium Stories ambientata ai confini della realtà e in onda in anteprima dal 17 dicembre.


Nel serial, l'attrice veste i panni della dottoressa Cat Tyler, un chirurgo brillante e arrogante, la cui vita è stata sconvolta dalla tragica morte del figlio e dalla fine del suo matrimonio. Viene avvicinata dal magnate Ivan Turing (Matthew Modine), malato incurabile che le fa una proposta davvero inaspettata. In cambio del suo impero finanziario, le viene chiesto di indagare cosa si nasconda dopo la morte, al confine tra il mondo dei vivi e quelli che non ci sono più. Questi ultimi, sono davvero irraggiungibili?
La regia è di Alex Graves (“Game of Thrones”), executive producer insieme a Kyra Sedgwick (già protagonista di “The Closer”).
Jennifer Beals è stata protagonista di serie tv come "The L Word" e "The Chicago Code". In Italia ha lavorato con Carlo Vanzina nel film "La partita" e con Nanni Moretti in "Caro Diario", dove è apparsa in un cameo nei panni di sé stessa.

Nessun commento:

Posta un commento