giovedì 21 settembre 2017

Torna 'Tale e Quale', Carlo Conti: "È il mio Sanremo, con Baglioni il Festival è in buone mani"

Dodici nuovi protagonisti pronti a mettersi in gioco, una giuria rimaneggiata ma nel segno della continuità e le immancabili missioni impossibili che dalla terza edizione sono un punto fermo del programma.
Torna domani, in prima serata in diretta su Rai1, Tale e Quale Show, il varietà Endemol Shine Italy condotto da Carlo Conti, che vede quest'anno in gara quattro cantanti professionisti, Donatella Rettore (nella foto con Conti), Annalisa Minetti, Marco Carta, 


Federico Angelucci e il tenore Piero Mazzocchetti, l'esplosivo Mauro Coruzzi, alias Platinette, l'attrice Edy Angelillo, la conduttrice Benedetta Mazza, le showgirl Alessia Macari e Valeria Altobelli, il conduttore Filippo Bisciglia e infine Claudio Lippi, forse il più atteso per i suoi trascorsi nello show, avendo vestito i panni del giudice per ben cinque edizioni. E sarà curioso vedere come si comporterà nei suoi confronti la giuria, composta stavolta da Loretta Goggi, presenza fissa e irrinunciabile fin dalla puntata d'esordio, Enrico Montesano, al tavolo dei giudici per la seconda volta, e Christian De Sica, che torna dopo due stagioni di assenza. 
«Questo programma è forte perché non cambia mai scherza Conti sono fondamentali i protagonisti, non li chiamo concorrenti perché la gara è solo un pretesto: qui si gioca, si fa spettacolo, è un varietà con una squadra di professionisti che non hanno niente da dimostrare ma si mettono in gioco». Ci sarà nuovamente anche Gabriele Cirilli, ma con un nuovo compito. «Obiettivamente con lui avevamo fatto qualsiasi cosa spiega il conduttore, che vuole dedicare questa edizione a Gigi Sabani nel decennale della morte stavolta ci divertiamo a tornare bambini: farà i personaggi delle fiabe e dei cartoni animati, dai Puffi a Cappuccetto Rosso, a Shrek». 
Per Conti è il primo Tale e Quale Show, da tre anni a questa parte, che conduce senza dover lavorare contemporaneamente a Sanremo: «Sono sicuro che Baglioni farà un ottimo lavoro», commenta, confermando di fatto l'indiscrezione sul cantautore romano direttore artistico del Festival 2018. 

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