martedì 20 marzo 2018

Laura Pausini: "Ecco perché Marco se n'è andato. Quella volta in concerto a Londra..."

«Marco esisteva davvero, vi racconto chi era. Il concerto più bello? A Londra, qualche mese dopo nacque mia figlia...». Venticinque anni di carriera ma anche tanti aneddoti personali per Laura Pausini, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa.


La cantante faentina ha approfittato della presenza in studio per presentare Fatti sentire, il suo nuovo album, e ha spiegato chi era il Marco narrato nello storico brano La solitudine e perché, come recita il testo, se n'è andato.
«Diciamo che Marco voleva un 'bacino', ma io non ero pronta, e così lui si trovò un'altra», ha rivelato la Pausini. Fabio Fazio ha prontamente risposto: «Ecco, brava, dillo pure a mia figlia: non è obbligatorio». Parlando del nuovo disco, presentato in aereo davanti ad alcuni giornalisti, la cantante ha spiegato: «Abbiamo deciso di presentarlo così perché sono sempre in viaggio e passo gran parte della mia vita in volo». Il disco, come sottolineato da Fabio Fazio, è solo la prima parte della celebrazione per i 25 anni di carriera: nei prossimi mesi dovrebbe uscirne uno nuovo. Nella copertina il volto della cantante, in primo piano, è a metà: da un lato c'è Laura Pausini nel 1993, dall'altro c'è una foto di oggi. E la cantante scherza così: «Forse è colpa dell'acconciatura da Sanremo, ma sembravo più vecchia allora...».
Insieme a Fazio, Laura Pausini ripercorre la propria carriera, sin dalle origini: «Cantavo in chiesa, ero molto piccola. Mio padre, il mio più grande fan, mi iscrisse al Festival di Castrocaro. Arrivai ultima, ma un discografico mi notò e da lì approdai a Sanremo». La cantante parla poi, non senza qualche imbarazzo, di un concerto alla Royal Albert Hall di Londra, nel 2012: «Credo sia il live a cui sono più legata. Fu proprio allora che successe... be', diciamo che qualche mese dopo nacque mia figlia Paola». Laura Pausini parla così della bimba avuta dal compagno Paolo Carta, che è anche il suo chitarrista: «Canta, balla e disegna. Si sta già dimostrando un'artista talentuosa».
Si parla, poi, ancora di live e del tour mondiale che attende la cantante, ormai nota in tutti i continenti: «Cominciamo a Miami e chiudiamo a Zurigo, sono un sacco di miglia, ma io vorrei andare anche in Sardegna». 

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